Spulciando sui siti delle principali testate giornalistiche italiane,purtroppo(o per fortuna!)sono capitato su quello di Libero diretto da Vittorio Feltri.Ecco uno spezzone del suo editoriale:
“Farà anche caldo, come hanno scoperto i telegiornali, ma su Palazzo Chigi si addensano nuvole nere anzi rosse. Il primo tuono di un temporale che s’annuncia micidiale è venuto dall’Espresso, settimanale debenedettiano e già scalfariano: intercettazioni telefoniche, ormai sostitutive del guanto della sfida, lanciate a Silvio Berlusconi per fargli capire che dovrà battersi all’ultimo sangue allo scopo di sopravvivere. C’è una conversazione di sconcertante banalità in cui il Cavaliere chiede un favore (togliergli dai piedi una attricetta importuna e molestatrice) all’amico Saccà, direttore di un comparto televisivo Rai. Quante volte è capitato a chiunque di noi dell’ambiente di ricevere o sollecitare un piacerino con la sottintesa promessa di ricambiare? Ma Silvio non è uno di noi; è il demonio del centrodestra e ciò basta a esporlo agli strali degli avversari, sempre vogliosi di farlo fuori con le cattive e col soccorso delle leve giudiziarie. Si dà inoltre il caso che la telefonata in questione faccia parte di un lotto di novemila intercettazioni[...]“
grassetto nostro
questa è l’Italia che ha vinto le elezioni
